Mi piacerebbe non mollare !!
mi piacerebbe vedere 80.000 persone allo stadio sabato alle 18.00 contro il Chievo !!
Mi piacerebbe vedere la ns. amata squadra lottare fino all’ultimo per provare a ribaltare la situazione !!
Mi piacerebbe che domenica il distacco dalle “M…E” tornasse a -2 !!
Mi piacerebbe vedere dare l’anima mercoledì prossimo !!
Ma piacerebbe soprattutto vedere che ci crediamo ancora (anche se è una follia il farlo) e che siamo vicini alla squadra, a Leo ed al nostro presidente.
Crediamoci e comunque ci resta MOU in semifinale.
Ciao a tutti.
Sinceramente non ho molta voglia di mettermi a commentare
perchè il morale è molto basso ed inoltre mi sembra una situazione in cui vi è un grande mix di cause e di colpevoli in cui chiunque parli ha ragione…
Per tenervi su il morale vi faccio notare che la sconfitta di ieri ridimensiona (e di molto) il successo del bilan nel derby: battere un’inter cosi moscia e sfortunata solo 3 a 0 è indice di squadretta e di conseguenza sono sicuro che il Napoli vincerà la scudetto passeggiando…!
P.S. ma perchè a nessuno di noi 80000 ieri sera è venuto in mente di tirare una bottiglietta in testa all’arbitro!? 0 a 3 a tavolino è piu’ facile da recuperare di un 2 a 5!
Alberto
COSA FARE ?
Un derby maledetto, iniziato male e finito peggio !!! Peccato, il clima allo stadio era bellissimo ed aleggiava un certo ottimismo (forse troppo) !!
Di chi le colpe ? Sicuramente dei giocatori sopra a tutto. Qualcuno “non pervenuto” (Maicon), qualcuno stanchissimo (Zanetti e Cambiasso), qualcuno sempre alle prese con problemi di “identità” (Pandev) ed in più qualcuno fortemente intenzionato ad agevolare i “cugini” (l’arbitro Rizzoli).
E l’allenatore non ha colpe ? Leonardo è innamorato del suo 4-2 e fantasia (non sarà l’unico che conosce?), ma la realtà è che alla fine la sua “opera” è sicuramente stata quella di ricreare un ambiente positivo nello spogliatoi, ma a livello di gestione tattica della squadra ho la sensazione che l’unica sia quella di dire loro di fare quello che sanno fare e che altri (LUI) hanno insegnato.
Ci difendiamo dicendo che giochiamo con lo stesso modulo dell’anno scorso, ma l’anno scorso QUALCUNO aveva ottenuto anche un grande sacrificio da parte di tutti, una grinta ed un’abnegazione che quest’anno assolutamente non ci sono se non in rari momenti (2° tempo a Monaco) e sempre per volere dei giocatori stessi!!
Ora incombe il martedì di coppa: riuscirà Leo o riusciranno i giocatori a ritrovare lo spirito giusto ?
Dobbiamo essere certi che sicuramente sarà così ed io ci credo, ma nel contempo ho anche tanta nostalgia di LUI.
Cosa ne pensate ?
Comunque e sempre forza Inter !!!!
Ebbene sì: questo per me (parlo solo per me, ovviamente) era il primo, minimo e indispensabile obiettivo per poter considerare la stagione “positiva”.
Lo dissi (e forse lo scrissi anche qua, non ricordo) che per confermare il ruolo di squadra “grande fra le grandi” avremmo dovuto almeno arrivare tra le prime 8 d’Europa. Soprattutto per dimostrare che la vittoria dell’anno scorso non era frutto di irripetibile casualità.
In maniera, va detto, abbastanza romanzesca, ce l’abbiamo fatta. Per il secondo anno di fila siamo tra le prime 8. Non ho voglia di contare di preciso da quanti anni non succedeva ma prima dell’anno scorso era da molti anni che sventolavamo il fazzolettino bianco già agli ottavi, o prima ancora.
Detto questo, dopo aver gioito il giusto per “l’impresa”, dobbiamo anche dirci la verità: l’Inter non è una squadra irresistibile. Gioca in modo strano, il centrocampo praticamente non esiste, non aiuta la difesa, che di conseguenza soffre da bestia, e non costruisce gioco. Si creano cose buone solo quando il centrocampo, in un modo o nell’altro, viene bypassato e la palla arriva sulla trequarti a uno dei due fenomeni (ovviamente Eto’o e Snejder – non ancora al massimo ma comunque un creatore di gioco d’attacco come pochi). A quel punto, con buone – a volte ottime – spalle come Pandev e Coutinho (stasera davvero buono), si può far male a chiunque.
Resta però l’impressione complessiva di squadra “non forte”, credo che i giornalisti userebbero termini quali “quadrata”, “compatta” etc. etc. ma credo che il concetto sia più o meno lo stesso: una squadra che è difficile battere. Invece l’Inter di Leonardo, anche se finora ne ha perse poche, questo è un dato oggettivo, non sembra una squadra imbattibile, anzi, sembra battibilissima, da chiunque.
D’altro canto però sembra anche una squadra che, se azzecca la serata di vena, può battere chiunque, e se non l’azzecca può battere lo stesso parecchie altre squadre.
Per ora in campo europeo io sono contento così. Tutto quello che dovesse arrivare da adesso in poi sarebbe grasso che cola.
Venerdì Brescia contro Inter per il campionato. Martedì 15 la rivincita speriamo contro il Bayern Monaco per la Champions League. I giochi in questa giostra vertiginosa del campionato sono ancora da definire e li seguiamo tutti col fiato sospeso.
Per questo fa molto piacere leggere articoli come Pokerissimo Inter, campionato ancora vivo. Significa che in questa grande squadra ci credono tutti, non solo gli interisti. Come dice Luca, Inter per sempre!
Siamo alle solite ed anche questa volta serve la grande impresa, o meglio le grandi imprese.
La prima contro il Bayern a Monaco (e sarà dura), la seconda contro i cugini !!!
Ieri sera, purtroppo, il Napoli non ci ha assolutamente aiutato e 5 punti da recuperare non sono assolutamente pochi.
A Monaco, invece, la vedo più accessibile: una partita delle nostre, alla Mourinho, e tutto potrebbe essere ribaltato !!!! Ci serve assolutamente Milito, Eto da solo non può farcela e Pandev non è assolutamente paragonabile al Principe. Serve anche un Cambiasso in forma, ed in questo momento siamo lontani. Alla fine serve una notte magica in cui tutto giri per il verso giusto e magari un Berti in tribuna che ci ricordi come si può vincere a Monaco !!
Forza Inter !!!!
Credo che la Champions riunisca tanti grandi giocatori, grande squadre con grandi obiettivi, e questo fa sì che la voglia di giocare sia maggiore rispetto a quella di contenere. Le partite sono più aperte. A me questa mentalità più offensiva, quella della Champions, piace”: sottolinea Leonardo, aggiungendo poi che “questa squadra è campione in carica, può combattere con chiunque. Lotteremo con tutte le nostre forze: questa squadra ha la capacità di affrontare le difficoltà e questo mi fa sentire forte. Il comportamento sarà quello di una squadra campione (Inter).
Stasera si gioca Inter-Bayer Monaco, gara valida per l’andata degli ottavi di Uefa Champions League. Scorrendo le pagine di vari quotidiani vedo che nessuno si sbilancia, tutti parlano di squadre alla pari, squadre che hanno le potenzialità per vincire entrambe. Voi che ne pensate?
Qui sono elencati una serie di fatti per tirare le conclusioni sul risultato di stasera. In pratica è impossibile fare previsioni e quindi.. in bocca al lupo ragazzi!
E’ vero che il passato è…passato, che il presente non esiste e che l’unica realtà è il futuro, ma è anche vero che a volte il ricordo di momenti “magici” è estremamente piacevole, il legame tra passato e futuro diventa decisamente stimolante e l’idea di poter rivivere anche quest’anno una settimana così densa di emozioni è già un’emozione in sé stessa.
A cosa mi riferisco ? Alla meravigliosa settimana che va dal 15 al 23 maggio 2010 !!!!!!
Ripercorriamola velocemente:
- venerdì 14 maggio: “caccia al biglietto per Madrid”
ore 20.00: inizia la “lunga nottata” in coda fuori dalla BPM
c’è chi canta …”tutta la notte coca e mignotte”: magari !!! la realtà è ben diversa..”tutta la notte pioggia e …..rotte” !! ma va bene così !!!!!
- sabato 15 maggio: il biglietto non è più una chimera !!! è nelle nostre mani !!!!!
- domenica 16 maggio: la seconda tappa del “triplete”, lo scudetto !!!!!
e piazza del Duomo ci aspetta !!! il nostro striscione ed anche….lo spacciatore “rumeno” (cugino di Chivu !!!! e amico di Luca) di biglietti per Madrid !!
e finalmente….
- giovedì 20 maggio: il grande viaggio !! destinazione Madrid !!!!!
- venerdì 21 maggio: arrivo a Madrid e primi “contatti con l’ambiente
FAN ZONES – ancora deserta
PUERTA DEL SOL – la tana del “nemico”
- sabato 22 maggio: IL GRANDE GIORNO !!!!! LA STORIA SI COMPIE !!!!!
arrivano i primi aerei da Milano e Madrid diventa una “fiesta” !
la FAN ZONE si scalda, Scarpini ci mette del suo e poi…. tutti dentro !!!
cori, grida……una coreografia meravigliosa grazie ai ragazzi della curva: tutto lascia presagire il “grande evento”
Quello che viene dopo è ormai nella Storia (quella con la S maiuscola) e le emozioni sono state veramente oltre l’immaginabile !!!!
- domenica 23 maggio: il ritorno
dopo i festeggiamenti si ritorna, stanchi, ma con una gioia incredibile; l’autostrada da Madrid a Milano è nerazzurra (tranne i bus tedeschi che tornano mestamente a Monaco !!!)
E il futuro ? Siamo pronti ! A tutto: coda per i biglietti, viaggio, notti insonni….. Sicuri di rivivere a breve le stesse esperienze e le stesse EMOZIONI !!!
P.S. Meglio se insieme al nostro amato INTER CLUB e non ognuno per i fatti suoi.
INTER per sempre. Ciao a tutti.
Alessandro
Al momento troppi “se” pervadono i nostri discorsi e troppe partite mancano da disputarsi.
Mi limito ad analizzare i “nuovi”:
Pazzini: piu’ che buono; ottima alternativa a milito/pandev considerando Eto’o intoccabile anche se prima o poi anche lui dovrà rifiatare (se non ci pensa da solo prendendo a testate che so, Nesta, ed allora non mi dispiacerebbe neanche tanto…). Deve secondo me entrare solo un po’ piu’ in forma.
Ranocchia: ottimo scolaro che alla scuola di Lucio non puo’ che imparare molto e bene. Un po’ troppo compassato; secondo me i 2 gol presei col Palermo sono colpa sua.
Kharja: molto meglio ieri sera rispetto a Bari. Vale (anche se ha 28 anni) il discorso fatto per Ranocchia e cioe’ che in mezzo a Cambiasso, Motta, Stankovic ecc non puo’ che migliorare e di molto.
Nagatomo: visto ieri sera per pochi minuti…mi sembra veloce come mototopo (o autogatto, fate voi…!).
Che ne pensate?
Ciao
Alberto
Juan Manuel Vargas della Fiorentina è in vendita. Pare che la quotazione sia tra i 20 e i 25 milioni di euro e che sia l’Inter, sia il Manchester United, il Bayern Monaco e lo Zenit di Luciano Spalletti vogliano acquistarlo.
Non lo conosco, lo ammetto, ma non è che per l’Inter è un altro forte investimento su qualcuno che si rivela tutto sommato di rendimento scarso o troppo incostante, come Recoba, solo per fare per esempio (che non è l’unico, oltre tutto)?



